Reggia di Venaria Reale

14 - 17 February 2026
Reggia di Venaria Reale
Scherzo- Avventure di Carnevale alla Reggia di Venaria

Sabato 14 febbraio prende il via la terza edizione di Scherzo, l’appuntamento che anima annualmente la Reggia di Venaria nei giorni di Carnevale. Un gioco teatrale partecipativo che coinvolge attivamente i visitatori, trasformandoli in spett-attori di un’avventura divertente e inattesa, capace di rendere la visita un’esperienza di puro divertimento.

Per quattro giorni dal 14 febbraio, con apertura serale e uno scherzo speciale per tutti gli innamorati, al 17 febbraio, il pubblico della Reggia sarà coinvolto, in diversi momenti della giornata, in gag e scene comiche proposte dagli attori della Fondazione TRG di Torino.

La trama dell’edizione 2026 di Scherzo vede la Corte intenta a celebrare il Carnevale: il tempo degli scherzi, delle risate e delle meraviglie.
La Reggia si anima e si trasforma in un grande palcoscenico in festa. Tra le sue sale si incontrano Musici e Cartomanti, Giullari e Cavalieri, Giocolieri e Acrobati: ovunque giochi, sfide, prove da inventare e da disfare, tra maschere, suoni e sorprese.
Eppure, in mezzo a tanta allegria, c’è qualcuno che non riesce a sorridere. È il Principe, con il cuore spezzato per non aver ancora trovato la sua Principessa, e sembra che nulla possa consolarlo.
La missione di chi varcherà le porte della Reggia, oltre a divertirsi senza misura, sarà una sola: riportare il buonumore al Principe, a tutti i costi.

Tra le sale, personaggi sorprendenti guideranno i visitatori verso la festa finale, che si svolgerà nella Citroniera.

Scarica il programma e la mappa delle sale (pdf)

Un progetto del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in coproduzione con la Fondazione TRG di Torino.

Drammaturgia a cura di Pasquale Buonarota, Claudio Dughera e Alessandro Pisci.
Con Pasquale Buonarota, Alice De Bacco, Davide De Luca, Claudio Dughera, Alice Franceschini, Giulia Yoshioca, Alessandro Pisci, Simone Valentino, Mirjam Schiavello, Mario Stefano Tonda.
Costumi di Roberta Vacchetta; elementi scenici a cura di Alice Delorenzi.